domenica 30 ottobre 2016

Zucche: Belle fuori, buone dentro.

Buongiorno amici, per voi oggi la mensolina fiorita autunnale con i colori intensi e le forme singolari delle ZUCCHE.
Importate in Europa dai coloni spagnoli dall'America, si imposero immediatamente prima nelle corti, poi a livello popolare, sperimentate tanto in cucina quanto nell’arte come novità assolutamente seducente.
La zucca era un soggetto straordinariamente pittorico, allegro,imponente e prodigioso.
La sua polpa compatta si prestava a mille ricette, anche oggi si consuma cucinata al forno, al vapore, nel risotto o nelle minestre, nei ravioli, fritta nella pastella...
Dai semi si ottiene un olio rossiccio usato in cosmesi e cucina tradizionale, oppure essiccati e salati. I fiori si mangiano fritti, dopo averli impanati.
Per la sua rassomiglianza con la testa umana, la zucca ha alimentato una serie di modi di dire, tipo "Sei una zucca”, “Vuoto come una zucca”, "Zucca pelata", "Zuccone", "Zuccotto" "Non hai sale in zucca"...
Infine lasciatemi ricordare la più celebre zucca della storia: quella di Cenerentola che si trasforma in carrozza e la porta al gran ballo.
L' allegoria della rinascita che riporta al simbolismo della zucca, considerata fin dall’antichità simbolo della resurrezione dei morti.
Buona domenica 🎃

venerdì 17 giugno 2016

Lilium candidum, Il giglio delle dee e dei santi.

 Buongiorno e buona domenica dalla "mensolina fiorita" di LILIUM CANDIDUM (Giglio di S.Antonio), una bulbosa profumatissima dalle candide corolle.
Originario dell'Asia occidentale fu portato nel bacino del Mediterraneo dai Fenici. Il GIGLIO è considerato infatti il più antico fiore usato a scopo ornamentale e compare nell'iconografia e nelle tradizioni di diverse civiltà e culti. Presso gli imperi egiziano e assiro il Giglio diventò l’emblema della sovranità reale e dell’innoc
enza verginale delle ragazze avviate al matrimonio. 
I primi dipinti di bulbose a Creta raffigurano questa pianta che era il fiore di Afrodite. Anche nell’antica Roma era considerato l’emblema di Venere e Diana. Nell’era cristiana il suo fiore è diventato il simbolo della purezza della Vergine e di tutta una serie di santi cristiani (S. Giuseppe, S. Domenico, S. Antonio, ecc.) entrando nell'agiografia cattolica con un ruolo di primo piano.
Il significato più antico e che dura ancora oggi di questo bellissimo fiore è la purezza e la castità; non solo, esprime anche nobiltà e fierezza d'animo. 
Quello che vedete nella foto è spuntato nel mio giardino senza che lo avessi piantato. Un privilegio, forse sono una dea o...stessi diventando santa?
😳

domenica 29 maggio 2016

Pelargonium, il re dei balconi.

Buongiorno a tutti gli amici e buona domenica dal Re dei balconi, davanzali e terrazze:
il PELARGONIUM, chiamato comunemente GERANIO, un genere di piante perenni, originario dell'Africa meridionale.
Il nome pelargonium deriva dalla parola greca pelargos che significa cicogna, questo nome è dovuto alla forma dei suoi semi che assomigliano alla testa di una cicogna.
Il geranio si coltiva facilmente, ama le posizioni soleggiate, anche se vive abbastanza bene a mezz'ombra: durante l'estate, infatti, una prolungata esposizione al sole può deteriorare la pianta.
Sono presenti in quasi tutte le abitazioni, sia per la loro bellezza sia per la capacità di tenere lontani gli insetti, specialmente le zanzare, inoltre, vengono anche coltivati ed utilizzati per la produzione di oli essenziali e profumi.
Il suo significato? È un mix legato all’amore a seconda del colore. Ma in linea di massima rappresenta sentimenti nobili e puri.
Quindi ho composto per voi una "mensolina" variegata, qual è il vostro preferito?

domenica 22 maggio 2016

Garofani, I fiori degli dei.



Un buongiorno coloratissimo e lievemente profumato dalla "mensolina fiorita" che oggi ospita i GAROFANI.
I garofani sono fiori spontanei molto diffusi in tutte le zone temperate del mondo, sono fiori antichi e ricchi di storia, apparivano già nelle ghirlande greche e romane.
Il nome scientifico DIANTHUS deriva dalle parole greche dìos (Dio) e ànthos (fiore), quindi, dianthus significa letteralmente fiore degli Dei.
È molto apprezzato perché non necessita di cure particolari e produce corolle dall'aspetto inconfondibile e molto ornamentali.
Sono molti i significati attribuiti a questo fiore, tutto dipende dal suo colore, proprio come le rose, scopriamo allora i diversi significati:

Garofano bianco: fedeltà eterna.
Garofano giallo: l'indecisione e l’incertezza dei propri sentimenti.
Garofano rosa: pensieri teneri e affettuosi.
Garofano rosso: esprime un amore ardente e passionale.
La leggenda narra che il garofano rosso sia nato dalle lacrime della Madonna. Mentre invece il garofano rosso in Giappone viene usato per indicare il lutto.
Garofani screziati o di diverso colore: messaggio di affetto specialmente se in un mazzo assortito.
Questo vivace bouquet allora è per tutti voi con l'augurio di trascorrere una domenica serena e tranquilla!

domenica 24 aprile 2016

Campanule. I fiori delle fate.


Buongiorno a tutti dalla "mensolina fiorita" oggi tappezzata dallo splendido cuscino azzurro-lilla delle CAMPANULE o CAMPANELLE.
La famiglia delle campanulaceae comprende circa 300 specie e deve il suo nome alla forma a piccola campana del fiore. 



È uno dei più potenti fiori fatati e un prato pieno di campanule è un luogo estremamente pericoloso da attraversare, irto di sortilegi e incanti, perché questi sono i fiori prediletti dalle fate. Secondo la tradizione crescono vicino all’ingresso del mondo magico e avrebbero il potere di rendere visibile l’invisibile.
Inoltre, le fate le indossano come cappellini o gonnelline.



Oggi le campanule vengono coltivate, ma sono nate come piante erbacee spontanee e sono diffuse in tutto il mondo nelle tonalità azzurro, lilla, bianco o rosa.
Sono considerate delle piante pioniere in quanto compaiono in zone particolarmente impervie, dove cresce soltanto il muschio, aprendo la strada ad altre specie, per questo motivo sono considerate simbolo della perseveranza e della speranza. 



Così, con il desiderio di poter indossare come le fate una gonna "petalosa", auguro a tutti una buona domenica.

domenica 10 aprile 2016

Fiori di susino. Le 5 virtù.


Il buongiorno domenicale dalla "mensolina fiorita" è oggi accompagnato dai candidi FIORI DI SUSINO (o Prugno, è lo stesso frutto, sono sinonimi), un piccolo fiore che racchiude grandi significati.
Nella tradizione cinese ha infatti 5 virtù:


1) Ha 5 petali, che si ricollegano alla simbologia cinese dei 5 elementi, associabili quindi all'ordine naturale delle cose voluto dal Cielo.


2)Fiorendo alla fine dell'Inverno con grande freddo e neve abbondante simboleggia il vigore e la resistenza di fronte a qualsiasi avversità.


3)Rifiorisce ogni anno, indefinitamente,      simboleggiando l'eterno ciclo della vita e la longevità.


4)Quando fiorisce, gli altri fiori si stanno preparando alla fioritura e quando iniziano a fiorire, lui appassisce cedendo loro il posto, simbolo della modestia.


5) Il fiore si presenta delicato, con colori tenui, simboleggiando quindi l'umiltà, cioè la morbidezza della vera forza, che non è mai ostentazione.


Per tutte queste caratteristiche il fiore di susino è diventato nei secoli il simbolo culturale della stessa Cina. È proprio un fiore da prendere come esempio. Buona domenica a tutti!

domenica 3 aprile 2016

Fiori rosa, fiori di pesco.

Buongiorno cari amici, è arrivata la primavera anche sulla "mensolina fiorita", oggi infatti aleggiano i delicati e profumati fiori rosa, FIORI DI PESCO. 

L'albero è originario della Cina ma il nome antico era pomo persico (o pomo di Persia), letteralmente frutto dei persiani, che oggi è diventato Pesca.

Essendo uno dei primi alberi a fiorire dopo la lunga pausa invernale, il fiore di pesco assume il significato di ritorno alla vita ma è anche uno dei fiori più romantici, simbolo di fedeltà e amore eterno, un amore bello e dai fiori sempre vivi.


È bello il rosa, soprattutto è bello "pensare rosa"..."think pink" and happy pink Sunday🌸