Buongiorno e buona domenica con una domanda: ma secondo voi, i fiori devono stare solo nella terra e nell'acqua? La #mensolinafiorita di oggi vi propone delle stupende creazioni di abiti e scarpe realizzate con fiori veri. Certamente non avranno una lunga durata ma sono un vero e proprio splendore, un tripudio di eleganza. Mi piacerebbe entrare in ciascuno di essi e trasformarmi per qualche ora in un giardino vivente. E voi? Lo indossereste un abito così?domenica 14 maggio 2017
Vestirsi con i fiori
Buongiorno e buona domenica con una domanda: ma secondo voi, i fiori devono stare solo nella terra e nell'acqua? La #mensolinafiorita di oggi vi propone delle stupende creazioni di abiti e scarpe realizzate con fiori veri. Certamente non avranno una lunga durata ma sono un vero e proprio splendore, un tripudio di eleganza. Mi piacerebbe entrare in ciascuno di essi e trasformarmi per qualche ora in un giardino vivente. E voi? Lo indossereste un abito così?domenica 7 maggio 2017
Fiori tra i capelli
Oggi ho un po' esagerato ma non ho saputo resistere alla tentazione di inserire nel collage una mia immagine mentre mi acconcio con i papaveri. Spero che mi perdonerete.
Buona domenica.
domenica 30 aprile 2017
Il Corsage
Un buongiorno vezzoso dalla #mensolinafiorita che oggi vi presenta il CORSAGE, ovvero un braccialetto floreale che la sposa dona alle sue testimoni per ringraziarle della loro presenza al suo fianco.
Anticamente venivano regalati alle mamme e alle nonne degli sposi.
Oggi l’usanza è cambiata ed ecco che sempre più spesso vediamo al polso delle testimoni o damigelle questi deliziosi braccialetti che richiamano per colore e tipologia floreale l’intero fil rouge del matrimonio.
Negli Stati Uniti, al tradizionale ballo finale dell'ultimo anno del liceo, i ragazzi regalano un « corsage » alla ragazza scelta come partner e si attaccano alla giacca un mazzolino composto con gli stessi fiori del braccialetto.
Personalmente li trovo deliziosi e mi piacerebbe tanto imparare la tecnica per realizzarli, e indossarli, anche solo per una passeggiata nei campi della mia amata Val d'Orcia. Buona domenica a tutti.
Anticamente venivano regalati alle mamme e alle nonne degli sposi.
Oggi l’usanza è cambiata ed ecco che sempre più spesso vediamo al polso delle testimoni o damigelle questi deliziosi braccialetti che richiamano per colore e tipologia floreale l’intero fil rouge del matrimonio.
Negli Stati Uniti, al tradizionale ballo finale dell'ultimo anno del liceo, i ragazzi regalano un « corsage » alla ragazza scelta come partner e si attaccano alla giacca un mazzolino composto con gli stessi fiori del braccialetto.
Personalmente li trovo deliziosi e mi piacerebbe tanto imparare la tecnica per realizzarli, e indossarli, anche solo per una passeggiata nei campi della mia amata Val d'Orcia. Buona domenica a tutti.
domenica 23 aprile 2017
I fiori di Renoir
Buongiorno e buona domenica dalla#mensolinafiorita artistica che oggi ospita le pennellate tonde e calde di PIERRE AGUST RENOIR il quale affermò:
"Quando dipingo fiori sperimento audacemente tonalità e valori senza preoccuparmi di rovinare l’intera tela; dipingere fiori mi riposa il cervello. Non ci metto la stessa tensione che ho quando sto di fronte a un modello”.
E infatti Renoir dipinse in tutta la sua carriera artistica migliaia di quadri con fiori dai colori accesi soprattutto in vaso, ma anche incastonati sui cappelli, tra i capelli o nelle scollature di donne e fanciulle. La varietà di sfumature nei colori è davvero impressionante: Renoir gioca con la tavolozza, con pennellate morbide e delicate, evocando i profumi dei fiori che a loro volta rimandano a sensazioni e ricordi.
Caro Agust, ti confessiamo che guardando i tuoi quadri anche a noi si riposa il cervello, ne abbiamo tanto bisogno, per questo ti ringraziamo.
"Quando dipingo fiori sperimento audacemente tonalità e valori senza preoccuparmi di rovinare l’intera tela; dipingere fiori mi riposa il cervello. Non ci metto la stessa tensione che ho quando sto di fronte a un modello”.
E infatti Renoir dipinse in tutta la sua carriera artistica migliaia di quadri con fiori dai colori accesi soprattutto in vaso, ma anche incastonati sui cappelli, tra i capelli o nelle scollature di donne e fanciulle. La varietà di sfumature nei colori è davvero impressionante: Renoir gioca con la tavolozza, con pennellate morbide e delicate, evocando i profumi dei fiori che a loro volta rimandano a sensazioni e ricordi.
Caro Agust, ti confessiamo che guardando i tuoi quadri anche a noi si riposa il cervello, ne abbiamo tanto bisogno, per questo ti ringraziamo.
domenica 9 aprile 2017
La boutonniere
La storia racconta che al momento delle nozze la regina Vittoria si presentò al Principe Alberto con un piccolo mazzolino di fiori. Principe Alberto, noto per la sua incantevole e signorile cortesia, tirò fuori il suo coltello da tasca, e intaglio’ un piccolo foro sul suo risvolto della giacca e vi inserì i fiori della sposa. Dopo questo episodio divenne uso comune, infatti, come avrete notato, è possibile trovare un'asola sul rever di sinistra di molte giacche. Al giorno d’oggi il piccolo fiore all'occhiello è riservato per occasioni speciali come banchetti o matrimoni. Lo sposo la indossa declinata in vari stili, a seconda dei colori e del tono della cerimonia, possono indossarla anche i padri, i fratelli e i testimoni degli sposi. Oggi ne regalerò una a Paolo per il suo compleanno ma non ho ancora scelto quale, forse la farò con fiori di campo.
Buona Domenica.
domenica 12 marzo 2017
I fiori di Monet
E infatti Monet, oltre ad essere pittore, era un perfetto giardiniere che concepì, realizzò e si occupò per quarant'anni del giardino di Giverny. Per gli effetti pittorici che inseguì senza tregua, predilesse i colori forti e brillanti nelle sue aiuole; dipingeva per ore ed ore immerso tra i tulipani, i lillà, gli iris barbati, i gladioli, i phlox, i cosmos e le dalie.
Monet amava i fiori semplici perché i petali lasciano passare la luce, amava le ninfee che perdono le forme, acqua nell'acqua e si confondono col cielo. Caro Claude, ti siamo infinitamente grati per averci lasciato questi piccoli angoli di paradiso dove, anche noi, ci sentiamo più felici. Buona domenica
domenica 5 marzo 2017
I fiori di Klimt
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